8.1. La strategia dello spazio culturale per un'immunità strategica
Prima di qualsiasi messa a disposizione pubblica in open source o impiego su un registro pubblico, un prototipo operativo pienamente funzionante del dispositivo RA‑Energy deve essere esposto in istituzioni culturali planetarie di rilievo e neutrali. Questa strategia mira a porre i prototipi in fase iniziale sotto la tutela delle leggi internazionali che proteggono l'espressione artistica, la libertà accademica e i beni culturali, istituendo uno scudo assoluto che protegge la tecnologia da repressioni premature da parte delle imprese della rete elettrica o da riclassificazioni restrittive come prodotto commerciale.
8.2. Tappe espositive obbligatorie in Svizzera, Egitto e India (Bharat)
L'Association prescrive l'esecuzione del protocollo di verifica pubblica mediante le seguenti installazioni istituzionali specifiche, con riserva dell'accordo delle istituzioni ospitanti. Qualora un'istituzione designata rinunci, il Board of Trustees può designare un'istituzione culturale equivalente nello stesso Stato.
Art Basel (Cantone di Basilea Città, Svizzera)
Il dispositivo è esposto come installazione elettrocinetica interattiva dal vivo, che consente a ogni essere umano sovrano che agisce come individuo autonomo, scienziato o rappresentante dei media di osservare e verificare personalmente la veridicità del dispositivo di svolta a energia elettromagnetica.
Fondation Beyeler (Riehen/Basilea)
Il prototipo è poi accolto in un'esposizione speciale o nella collezione permanente, per fungere da archivio istituzionale pubblico impossibile da sopprimere.
Grand Egyptian Museum (GEM) / Palazzo Aisha Fahmy
La tappa mediorientale del protocollo di convalida si svolge nei principali spazi culturali dell'Egitto, sotto forma di scultura cinetica ambientale d'avanguardia. Dopo la presentazione iniziale, il prototipo operativo entra in modo permanente nella collezione permanente o nell'archivio pubblico permanente dell'istituzione ospitante, stabilendo una base sicura e impossibile da sopprimere di consapevolezza pubblica e statale in Medio Oriente.
National Gallery of Modern Art (NGMA) / Kiran Nadar Museum of Art (KNMA), Nuova Delhi
La tappa orientale del protocollo di convalida si svolge nei principali spazi culturali dell'India, sotto forma di scultura cinetica ambientale d'avanguardia. L'impiego prescrive l'acquisizione permanente dell'infrastruttura fisica del dispositivo nella collezione permanente o negli archivi pubblici protetti dallo Stato dell'istituzione designata, stabilendo in Oriente una base sicura e impossibile da sopprimere di consapevolezza pubblica e statale, che si intende tutelare giuridicamente nel quadro degli ordinamenti sovrani in materia di beni culturali.
8.3. L'evento scatenante a triplice chiave della dissoluzione nel pubblico dominio
I progetti ingegneristici completi, gli schemi di fabbricazione e il know-how tecnico sottostante, di proprietà dell'Association e custoditi dal Board of Trustees, entrano automaticamente e integralmente nel pubblico dominio se, e soltanto se, sono raggiunte le sei tappe seguenti.
La tappa dei 144,000 dispositivi in uso presso il pubblico
Almeno 144,000 dispositivi devono essere acquistati in modo indipendente da singoli esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi, direttamente tramite la blockchain sovrana utilizzando il RA‑Energy Utility Token, per uso personale e verifica, in ciascuno dei Paesi Svizzera, Egitto e India, a tutela contro la persecuzione di altri membri sul Pianeta Terra che utilizzano già la tecnologia in forma privata.
Il mandato dei 144,000 dispositivi per le infrastrutture statali
Almeno 144,000 dispositivi devono essere acquistati direttamente dal governo di ciascuno dei Paesi Svizzera, Egitto e India tramite la blockchain sovrana utilizzando il RA‑Energy Utility Token. Per adempiere questo mandato entro i limiti della conformità della tesoreria statale, ogni governo deve istituire formalmente o utilizzare un accesso giuridico per la tokenizzazione dei beni o un quadro regolamentare che consenta l'acquisto da parte dello Stato di beni digitali virtuali, senza costituire un'eccezione al mandato di acquisto mediante token. Queste unità devono essere pienamente operative negli uffici comunali, amministrativi e governativi sul territorio dello Stato interessato, per adempiere il mandato della prova vivente per lo Stato nazionale.
Il filtro di verifica di 180 giorni
In ciascuno dei Paesi Svizzera, Egitto e India, almeno 144,000 delle unità utilizzate da esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi e almeno 144,000 delle unità utilizzate dallo Stato membro devono funzionare in modo continuo e impeccabile per centottanta (180) giorni consecutivi senza degrado dei componenti, comprovato per ciascuna di tali unità da una testimonianza formale, firmata, scritta e irrevocabile, rilasciata una sola volta dall'essere umano sovrano che agisce come individuo autonomo o dallo Stato membro che la utilizza. Un'unità difettosa può essere sostituita, e l'unità sostitutiva è computata una volta compiuto lo stesso periodo di verifica.
Il numero di fabbriche MPMI
Almeno nove (9) micro, piccole e medie imprese (MPMI) in Svizzera, trentasei (36) in Egitto e centoquarantaquattro (144) in India devono fabbricare attivamente unità hardware funzionanti del dispositivo decentralizzato RA‑Energy, verificate sulla blockchain, e ogni impianto deve operare in modo continuo, efficace ed efficiente per una durata minima di un (1) anno.
Triplice legalizzazione sovrana
La tecnologia deve ottenere un'accettazione sovrana formale e un'autorizzazione giuridica per la libera distribuzione in ciascuna delle regioni Occidente (autorità federali/cantonali svizzere), Medio Oriente (governo dell'Egitto tramite Al-Jaridah Al-Rasmiyah) e Oriente (governo dell'India tramite notifica nella Gazzetta ufficiale), garantendo ai costruttori fai-da-te (DIY) un rischio nullo di perseguimento penale.
La tappa dei 144,000 nodi PoW nativi RA‑Energy
Almeno 144,000 nodi PoW nativi RA‑Energy sul Pianeta Terra, di cui almeno 24,000 in ciascuno dei Paesi Svizzera, Egitto e India, devono essere ospitati interamente su server locali autoalimentati, posseduti, protetti e mantenuti in modo indipendente dagli stessi esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi.