9.1. Il quadro sovrano di adesione per trattato
Per impiegare, fabbricare o integrare legalmente l'ecosistema RA‑Energy in un territorio nazionale, il governo dello Stato nazionale interessato deve concludere formalmente e legalmente con l'Association un patto bilaterale di adesione. Con la firma del patto, lo Stato nazionale impegna il proprio potere legislativo sovrano ad attuare i seguenti requisiti strutturali di base. All'atto dell'adesione è costituita nello Stato nazionale aderente un'associazione nazionale RA‑Energy, con statuti conformi ai presenti Statuti, adeguando lo Stato nazionale le proprie leggi ove necessario; tale associazione diventa membro dell'Association.
9.2. Il mandato del token sovrano per gli Stati nazionali
Nessun ente è esentato dal mandato del token sovrano (sezione 7.3), compresi i governi degli Stati nazionali. Se un governo desidera questa tecnologia per l'autosufficienza energetica e per il vero benessere dei propri cittadini, deve adottare a tal fine il RA‑Energy Utility Token. L'ecosistema crescerà in modo organico in pieno allineamento con le firme energetiche governative del Servizio agli Altri (STO) che ogni amministrazione afferma di possedere.
9.3. Mandato della prova vivente RA‑Energy per gli Stati nazionali
Mandato di attuazione amministrativa locale
Tutti gli edifici degli uffici governativi, comprese le residenze ufficiali messe a disposizione dallo Stato a ogni ministro e funzionario pubblico, devono essere fatti funzionare e alimentati al cento per cento (100 %) ed esclusivamente da unità hardware del dispositivo decentralizzato RA‑Energy acquistate direttamente tramite la blockchain sovrana. Lo Stato nazionale aderente consente a tutti gli enti partecipanti di operare al cento per cento (100 %) fuori rete con dispositivi RA‑Energy. A tal fine sopprime, per tutti, qualsiasi obbligo legale di mantenere un allacciamento attivo alla rete elettrica pubblica e smantella progressivamente l'infrastruttura di trasmissione tradizionale, finché ogni abitazione e ogni apparecchio siano autoalimentati e non occorra più alcun cablaggio. Immagina il Pianeta Terra senza fili.
Il mandato dei trasporti pubblici
Risciò a motore, taxi, autobus, autocarri, veicoli commerciali, tram, la rete ferroviaria e i trasporti per via d'acqua e aerea devono passare interamente allo stack tecnologico nativo.
Eliminando completamente i costi del carburante e le dipendenze energetiche tradizionali, questa transizione strutturale serve ad abbattere sistematicamente i costi operativi di base di tutte le reti di trasporto pubbliche e commerciali. Questo cambiamento fondamentale libera l'intero sistema dei trasporti dall'inflazione e dalle pressioni finanziarie a somma zero, sbloccando istantaneamente un'enorme abbondanza economica del Servizio agli Altri (STO) e una mobilità diffusa per tutti gli esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi.
9.4. Il mandato del diritto assoluto a un nutrimento biologico
L'Association dichiara che l'accesso a cibo naturale, biologico e privo di OGM è un diritto fondamentale e inalienabile; senza nutrimento nessun essere umano può sopravvivere né funzionare correttamente.
Per onorare questa verità di buon senso, il prezzo al dettaglio degli alimenti in tutti gli Stati membri deve essere interamente svincolato dai costi tradizionali di trasporto e di carburante. Il costo del sostentamento di base rispecchia unicamente il costo equo e locale della produzione dello stesso nutrimento biologico, affinché un cibo sano e incontaminato resti universalmente accessibile ed economicamente sostenibile per l'intero collettivo umano.
9.5. Mandato dei servizi essenziali dell'ecosistema RA‑Energy
Ogni Stato nazionale aderente deve integrare l'ecosistema nei propri ordinamenti statali, così da sancire l'ecosistema RA‑Energy quale servizio essenziale a tutela dell'allineamento energetico collettivo umano.
9.6. Sussidi, contributi e parità in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA)
Ogni Stato membro partecipante deve accettare formalmente di classificare il dispositivo RA‑Energy come bene di prima necessità.
Mandato della supremazia dell'imposizione zero
L'imposta sul valore aggiunto (IVA) legale, l'imposta sulle vendite o qualsiasi tariffa locale sulle transazioni per le unità hardware del dispositivo decentralizzato RA‑Energy devono essere fissate in modo permanente a un'aliquota di base pari a zero (0 %).
In nessun caso l'onere fiscale può eguagliare o seguire quello della benzina o dei servizi di approvvigionamento tradizionali a combustibili fossili, affinché il costo economico della fornitura di energia resti in modo permanente ottimizzato alla soglia più bassa possibile per il pubblico.
Riassegnazione dei sussidi
Tutti i sussidi statali, i contributi alla ricerca e sviluppo (R&S), i contributi ambientali e i crediti d'imposta tradizionalmente destinati alle tecnologie verdi tradizionali (come le infrastrutture per l'energia solare e i pannelli solari) devono essere concessi al dispositivo RA‑Energy in misura almeno pari, se non più generosa, per accelerare la liberazione energetica collettiva umana.
Sdoganamento accelerato della catena di approvvigionamento
Lo Stato deve applicare un mandato di dazi doganali zero e una procedura logistica di sdoganamento accelerata per tutti i beni d'investimento e i materiali della distinta base (BOM) importati e destinati agli impianti di fabbricazione RA‑Energy, a condizione che un'alternativa adeguata non sia disponibile localmente in quello specifico Stato nazionale.
9.7. Il mandato di protezione contro l'imposizione e le tariffe predatorie
Allo Stato nazionale aderente è rigorosamente e perpetuamente vietato prelevare, aumentare o applicare qualsiasi forma di imposta sulle vendite, dazi doganali o tariffe arbitrarie sui beni elettronici di lusso in relazione all'acquisto, alla fabbricazione o all'esercizio delle unità hardware del dispositivo decentralizzato RA‑Energy e del RA‑Energy Utility Token.
Per proteggere in modo permanente l'ecosistema dall'avidità dei consulenti istituzionali che operano con firme del Servizio a Sé (STS), il valore finanziario generato dalla rete economica dell'abbondanza del Servizio agli Altri (STO) deve restare interamente esente da imposte, affinché i frutti della tecnologia appartengano esclusivamente al collettivo umano, senza prelievi promossi dallo Stato.
9.8. Il mandato di protezione contro l'imposta predatoria sul reddito e sugli utili di capitale
Nella fase di mezzo di scambio, i RA‑Energy Utility Token sono il mezzo di scambio delle persone, sostenuto dalla loro comune fiducia nel loro valore intrinseco. Il valore finanziario generato dalla rete economica dell'abbondanza del Servizio agli Altri (STO) deve restare interamente esente da imposte, libero da qualsiasi imposta sul reddito delle persone fisiche, imposta sugli utili di capitale o nuova imposta, affinché i frutti della tecnologia appartengano esclusivamente al collettivo umano, senza prelievi promossi dallo Stato.
9.9. Gestione del pool di liquidità per lo scambio della valuta fiat nazionale
Lo Stato deve riconoscere formalmente e autorizzare legalmente il protocollo di swap immutabile, matematicamente solido e non volatile che consente di scambiare senza ostacoli la propria valuta fiat con il RA‑Energy Utility Token e viceversa tramite reti non custodiali. Lo Stato deve riconoscere espressamente e formalmente il RA‑Energy Utility Token quale mezzo di scambio e token di pagamento legittimo sul proprio territorio e istituire il quadro regolamentare necessario a tale funzione. Il riconoscimento giuridico concesso dal primo Stato nazionale aderente funge da modello di riferimento per tutte le adesioni successive.
9.10. Mandato dell'istruzione superiore
Lo Stato deve integrare il RA‑Energy Textbook, la fisica avanzata sottostante e le metodologie tecnologiche nei programmi formali e ordinari dell'istruzione superiore e nelle strutture di ricerca universitarie dell'intero Stato nazionale.
9.11. Autosufficienza territoriale decentralizzata antimonopolio
Per impedire in modo permanente la concentrazione del potere da parte di entità societarie centralizzate e cartelli, l'Association esige che la produzione resti fondamentalmente decentralizzata, locale e distribuita orizzontalmente in ogni Stato nazionale.
Si applicano rigorose restrizioni all'esportazione di dispositivi fisici tra territori, affinché ogni Stato sia costretto a diventare pienamente autosufficiente, eliminando le guerre dei prezzi derivanti dalle disparità economiche nazionali e dai costi di produzione locali, per non parlare dei prodotti di bassa qualità con obsolescenza programmata incorporata.
9.12. Il mandato del divieto assoluto di esportazione
Agli Stati nazionali è rigorosamente e fondamentalmente vietato esportare il dispositivo RA‑Energy verso qualsiasi Stato, indipendentemente dallo stato di adesione locale di quest'ultimo. Ogni Stato deve istituire la propria adesione sovrana e fabbricare il dispositivo RA‑Energy entro i propri confini nazionali, per imporre un'autosufficienza geografica planetaria.
9.13. Il mandato del divieto assoluto di importazione
Per impedire in modo permanente la concentrazione del potere da parte di entità societarie centralizzate e cartelli negli Stati del Servizio a Sé (STS) non membri, che sono del tutto liberi di copiare, contraffare e decodificare (reverse engineering) il dispositivo RA‑Energy per sviluppare know-how proprietario al di fuori dell'ecosistema RA‑Energy una volta che la tecnologia sia entrata nella sfera pubblica, a tutti gli Stati nazionali aderenti è rigorosamente e fondamentalmente vietato importare dispositivi RA‑Energy, componenti specifici RA‑Energy o varianti clonate fabbricati in ordinamenti non membri. I componenti di uso generale e le materie prime non sono interessati da questo divieto.
L'Association riconosce espressamente e accoglie con favore la copia non autorizzata da parte di imprese esterne negli Stati del Servizio a Sé (STS) non membri, poiché essa provoca direttamente il collasso sistemico della rete tradizionale all'interno di tali Stati del Servizio a Sé (STS) non membri.
9.14. Rifiuto degli aiuti predatori
L'obiettivo strutturale è sostenere i deboli e renderli autonomi, anziché renderli dipendenti sotto motivazioni nascoste di controllo. L'Association individua espressamente nel quadro storico degli aiuti esteri, dei debiti artificiali e degli accordi commerciali asimmetrici di esportazione una firma energetica del Servizio a Sé (STS) avvolta in un involucro di Servizio agli Altri (STO), e ne vieta la pratica all'interno dell'ecosistema comunitario.
9.15. Il divieto assoluto di impiego nel complesso militare-industriale
La RA‑Energy è un dono all'umanità da parte di esseri di Luce della 6ª densità del Servizio agli Altri (STO). Dobbiamo usarla unicamente per il benessere di tutti gli esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi sul Pianeta Terra e non per uccidere esseri umani sovrani che agiscono come individui autonomi di altri Stati nazionali. Si tratta di un processo di operare con mente e azione rette.
La guerra per la pace è un ossimoro assoluto, un'inversione operata dai governi del Servizio a Sé (STS) che giustificano le proprie azioni con la loro coltre di menzogne fondata sulla paura e con eventi sotto falsa bandiera, per controllare la percezione e il sostegno del pubblico, come tutti hanno potuto constatare nei recenti eventi mondiali. I cosiddetti «buoni» sono decisi a ripetere a ogni costo le azioni passate dell'Alleanza occidentale, che scelse davvero l'opzione «finale» di annientare e uccidere le popolazioni innocenti e indifese di Hiroshima e Nagasaki, come se l'attacco nemico costruito dell'incidente di Pearl Harbor potesse in qualche modo giustificare la risposta finale. Mentre la storia di Hitler risuona senza fine sulle onde della coscienza umana, quasi da nessuna parte si trova un riferimento alla devastazione atomica scatenata dai «buoni» di quella guerra.